PATOLOGIE OCULISTICHE
La terapia del glaucoma si avvale di farmaci che hanno il ruolo di abbassare la pressione oculare (colliri con diversi principi attivi: beta bloccanti, derivati delle prostaglandine, alfa-2 agonisti, inibitori dell’anidrasi carbonica, miotici), farmaci neurotrofici, terapia laser e chirurgica.
Il punto principale, nell’approccio moderno, è di individuare il TARGET PRESSORIO, ossia il livello di pressione che impedisce la progressione della malattia.
TERAPIA
-  GLAUCOMA
È ovvio che tale livello è individuale e differisce da persona a persona in funzione dei fattori di rischio presenti.
Per prima cosa, dopo aver misurato la pressione oculare, si deve procedere alla misurazione dello spessore corneale (pachimetria), per evidenziare la pressione oculare effettiva. Si deve eseguire una curva tonometrica nelle 14 o 24 ore (se possibile) onde individuare gli orari dei picchi pressori da trattare con più attenzione, si deve misurare la pressione di perfusione (pressione diastolica – pressione oculare)
Una volta in terapia si devono effettuare controlli del tono e 6 campi visivi in 2 anni per verificare se si è individuato il target pressorio di quel paziente (assenza di peggioramento). Una volta raggiunto il target pressorio si tiene sotto controllo lo stato della malattia con il controllo del campo visivo, effettuando un foto del nervo ottico normale e con luce rosso priva e uno studio delle fibre nervose con OCT.
Si deve considerare che il target pressorio può cambiare negli anni, sia per una variazione di condizioni generali (pressione arteriosa, uso di farmaci ecc.) sia per modificazioni locali.